Don Antonio Vitiello


Don Antonio Vitiello. Il sorriso dell’accoglienza nel Rione Sanitá.

Era un giovane sacerdote Don Antonio Vitiello quando nel 1981 ha fondato l’associazione La Tenda al civico 95 del Rione Sanitá di Napoli.

All’inizio, grazie all’impegno di alcuni volontari e all’incontro con Don Picchi fondatore del Ceis (centro italiano di solidarietá), La tenda si occupava prevalentemente di disagio legato a tossicodipendenze,fino ad avviare all’interno del carcere di Poggioreale la prima esperienza di recupero per detenuti tossicodipendenti e sostegno alle famiglie.

Successivamente, con la creazione di un Centro diurno polivalente per minori e famiglie e in difficoltá, l’associazione ha partecipato a numerose sperimentazioni pubbliche e private finalizzate alla riabilitazione di tossicodipendenti.

Dal 2005 Don Antonio ha allargato la sua missione all’accoglienza di persone senza fissa dimora e all’organizzazione di un servizio di pronto intervento territoriale, facendo nascere a dicembre 2012 anche un vero e proprio ambulatorio medico.

Dopo tante battaglie e trenta anni di lavoro, oggi Don Antonio non è più un giovane sacerdote e la sua associazione è una realtá ormai consolidata, che nell’ultimo anno, ha offerto più di 40mila pernottamenti, mensa, assistenza sanitaria e colloqui a senzatetto italiani e stranieri.

 

Eppure il suo sorriso pronto ad accogliere chiunque abbia bisogno non è cambiato e nemmeno la sua fiducia nell’uomo è stata scalfita da tanti anni di confronto con il dolore, quando ci dice che: “il nome “La Tenda” è l’augurio a tutti quelli passati da li di ritrovare la forza per riprendere il viaggio interrotto”.